Detrazione per alimenti a fini medici speciali Commercialista Torino

Pubblicato il 12/01/2018

Il nuovo testo della lettera c), comma 1, art. 15, TUIR è quindi il seguente: “c) le spese sanitarie, per la parte che eccede lire 250 mila [euro 129,11; n.d.r.]. Dette spese sono costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica, diverse da quelle indicate nell’articolo 10, comma 1, lettera b), e dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere, nonché dalle spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’articolo 7 del decreto del Ministro della sanità 8 giugno 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 5 luglio 2001, con l’esclusione di quelli destinati ai lattanti. Ai fini della detrazione la spesa sanitaria relativa all’acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario. (...).” Sono invece escluse dalla detrazione le spese sostenute per l’acquisto di alimenti destinati ai lattanti.